Elezioni in Kazakistan, vincerà Nur Otan. Cirielli:”magari il clima ai seggi in Italia fosse così tranquillo”

Elezioni in Kazakistan, vincerà Nur Otan. Cirielli:”magari il clima ai seggi in Italia fosse così tranquillo”

Terminate le votazioni di presidenza in Kazakistan, siamo allo scrutinio. Il Partito di Unità Nazionale Nur Otan, guidato dal braccio destro dell’ex presidente uscente sembra certo della vittoria. Gli exit Poll dicono di un successo previsto intorno al 70% dei consensi. Il Partito Democratico è intorno al 5%, mentre secondo si attesta il Movimento Unificato Nazionale Ult Tagdyry, con il 15% circa.

Ancora non ratificato però il verdetto, sarà registrato dalla commissione centrale entro il 15 giugno prossimo.

Ma chi è l’uomo che sarà il nuovo presidente del Kazakistan? Tokayev viene nominato dal partito al potere il 23 Aprile scorso, per sostituire il presidente Nazarbajev, fino alle attuali elezioni.

Tokayev è una garanzia per la politica internazionale del Kazakistan; già ministro degli Esteri in passato, molto rispettato e apprezzato in Europa e in Italia, e ambasciatore in Cina. L’obiettivo del nuovo governo Kazako è proprio quello di rafforzare la funzione del paese come collante tra Russia e Cina. Durante il voto ci sono stati disordini in piazza, con l’arresto di circa 500 manifestanti. Le tensioni più forti sono avvenute nella capitale, Astana, e ad Almaty, con tre giornalisti tra le persone fermate.

Tra gli osservatori esteri giunti in Kazakistan c’è anche una delegazione italiana formata da Edmondo Cirielli e Ciro Maschio di Fratelli d’Italia, Ettore Rosato del PD e Antonio Misiani Francesco Scoma di Forza Italia. Il Gruppo di parlamentari italiani ha parlato di Trasparenza e organizzazione inappuntabile, e partecipazione nazionale molto alta ai seggi. Edmondo Cirielli: “magari il clima ai seggi in Italia fosse così tranquillo”

Fonte: Il Giornale.

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